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LA GAZZETTA DEL MEZZOGGIORNO

 

Nella sua bottega l' artigiano Andrea De Nuzzo

OPPIDO, COME TI MODELLO

LA BUONA CIOCCOLATA

  OPPIDO LUCANO - tempo di feste e di regali , pochi sanno , però , che a Oppido , sulla collina che domina la valle del Bradano , esiste l' unico artigiano della cioccolata della nostra regione .

Artigiano inteso nel senso stretto del termine . Andrea De Nuzzo è un giovane cioccolatiere apprezzato in tutt' Italia per le sue leccornie . Cresciuto alla corte del famoso maestro cioccolatiere Eliseo Tonti ( ex campione del mondo del cioccolato e di origini italo-svizzere , che è quanto dire ) da quattro anni ha iniziato la sua personale produzione , ma da un decennio attivo in questo campo conosciuto agli attenti palati . Recentemente è stato aspitato a Macerata durante << Cibaria >> la fiera delle Marche . Molti si sono interessati alle produzioni artigianali e come ci conferma ha ricevuto richiesta da Genova , sino a Reggio Calabria , passando per l' Umbria , patria del cioccolato nostrano . << Ho lavorato - ci dice Andrea - presso laboratori di pasticceria artigianale . In seguito ho cercato di migliorarmi seguendo dei corsi tenuti dai migliori maestri cioccolatieri . Nelle mie produzioni adopero solo cioccolato puro , senza grassi vegetali aggiunti , visto che questi contengono un' elevata concentrazione di grassi saturi , rei di provocare l' aumento del colesterolo >> . Un prodotto buono e genuino quello che propone De Nuzzo e che affonda le sue radici nella tradizione d' oltre oceano . Si dice che il primo popolo a usare il cacao fu quello Maya e l' etimologia theobroma viene dal greco e significa cibo degli dei . Utilizzata come merce di

  scambio venne adoperata come bevanda dagli Aztechi che la consideravano nutriente , fortificante e afrodisiaca . Arrivò in Europa sulle rotte dei primi colonizzatori . Tra i primi a intuirne le qualità Cristoforo Colombo . Nel laboratorio di De Nuzzo troviamo il trionfo della golosità e ci viene in mente il fortunato film Chocolat , tratto dalla novella di Joanne Harris , in cui Juliette Binoche prendeva per la gola i suoi compaesani dispensando loro cioccolati di ogni genere . Si passa così dai classici alla nocciola , ai più sofisticati e gustosi cioccolatini al gusto di limoncello , mandarino , mandorla e pistacchio , torroni e per finire le barrette di cioccolato fondente arricchite con una punta di peperoncino piccante . Il cacao grezzo arricchito con il peperoncino era usato dai Maya nelle cerimonie sacre perchè pensavano avesse il potere di liberare i desideri nascosti e di svelare il futuro . I fichi secchi , essiccati al sole , tipici della tradizione lucana sono stati arricchiti grazie ad un cuore di mandorla e ricoperti di cioccolato , ovviamente . Le forme sono le più varie possibili e sono delle piccole opere d' arte . << Per il futuro spero di poter ampliare questo mio laboratorio - ha concluso Andrea - che è ormai troppo angusto e allo stesso tempo di aggiungere altre lavorazioni . Le richieste sono molte - grazie alla qualità dei prodotti aggiungiamo noi - e arrivano anche da nomi importanti del settore . Esistono però , dei problemi burocratici e mi sento di dire che dovrebbe essere prerogativa di una buona amministrazione tutelare la qualità >> .

Articolo scritto da Saverio Grimaldi .